L’IMPORTANZA DEI FLUSSI DI VOLUME, TIPIZZATI PER BID E ASK, NEL TRADING VOLUMETRICO

Il politicamente scorretto nei mercati finanziari: flussi di volume tipizzati per bid e ask

Il Politicamente Scorretto può valere anche a margine di commenti fatti per i mercati finanziari? Certo che sì!
Ma perché, direte voi, Volcharts sente la necessità di entrare a gamba tesa in certi concetti inerenti alla tecnicalità delle operazioni di trading supportate dall’analisi dei volumi?

Perché Volcharts affronta il tema

Principalmente per due motivi: il primo perché Volcharts, pur non essendo il primo attore ad avere introdotto l’analisi volumetrica in Italia, ha cercato di riordinare la materia in modo che riflettesse la coerenza di quanto si ritrova nelle sale operative istituzionali.
Il secondo è perché, Volcharts, va veicolando l’approccio volumetrico dopo aver sviluppato internamente una piattaforma “nativa” ed esclusiva per l’analisi dei volumi. Quanti competitor hanno sviluppato una piattaforma? Chi legge, saprebbe dire quanta “expertise” serve per progettare una piattaforma che non plotti un banalissimo Volume Profile che oggi viene “pappagallato” praticamente ovunque? Sapete quante ne sono sparite di piattaforme volumetriche e quante sono state inflazionate perché non se le filava più nessuno?

L’esperienza necessaria per una piattaforma volumetrica

Progettare e rilasciare una piattaforma per l’analisi volumetrica implica una profonda conoscenza della materia, ma soprattutto una profonda coerenza tra il dire e il fare e, credeteci, non è poco. Poi, per carità, uno l’esperienza se la costruisce, anno dopo anno, lustro dopo lustro, ma l’autorevolezza di divulgare te la formi con esperienza vissute nella sale operative e al servizio di attori istituzionali, ma soprattutto avendo passato ore ed ore a osservare il mercato per capire come codificare la volontà degli operatori in un contesto fortemente competitivo, fatto di misure e contromisure, di tempi infinitesimali e di algoritmi asserviti al trading.

Il politicamente scorretto: chi perde tempo

E dove sta il “Politicamente Scorretto”? Risiede nel dire, a voce alta affinché tutti sentano, che il 75% di coloro che si avvicinano all’Analisi Volumetrica, cercando delle chiavi di lettura oggettivamente valide, perde solo tempo.

Il problema dei CFD

Perdono tempo coloro che, attratti dall’analisi vilumetrica, fanno trading sui CFD con dei Broker che, seppur qualificati e irreprensibili, non mettono a disposizione del trader il flusso di mercato, ma quello interno (cioè, del Broker). Basta guardare un Volume Profile? Ma nemmeno per sogno, perché nel caso dei CFD si avrebbero informazioni distorte e fuorvianti, proprio perché estratte da contesti, come quello dei CFD, non appartenenti al mercato regolamentato.
I flussi forniti da Broker in CFD sono quelli del mercato regolamentato? NO! E allora si perde tempo, punto e anche in modo beffardo, perché si crede di imparare quello che, chi deve sapere, di fatto, non sa.

I flussi ordinari e i dati filtrati

Ma non finisce qui, perché perde tempo anche chi si avvale di flussi “ordinari”, cioè di flussi forniti dalle piattaforme operative offerte dai broker con cui si opera, anche al di fuori dei CFD. Perché? Perché qui parliamo di “Flussi Filtrati” o “Pacchettizzati e non “Tipizzati”.
Anche qui tutto nella norma, per carità, ma l’esigenza dei Broker ordinari, di minimizzare le memorie di archiviazione che, in economia di scala, sarebbero una pesantissima palla al piede, li obbliga a non strutturare un archivio asservito alla piattaforma che ricomprenda tutti gli scambi tipizzati per Bid e Ask, risparmiandosi così miliardi di byte da archiviare.

I risultati di dati non tipizzati

Risultati? Volumi non veritieri da analizzare per supportare una qualsiasi operatività, che “magicamente” tornano “veri” solo a fine giornata. E allora di che parliamo?

La domanda chiave: flussi di volume tipizzati per bid e ask

Perché il volume reale “tipizzato” è uno strumento essenziale per chi opera sui mercati?
Nel mondo del trading volumetrico, la qualità delle informazioni che si utilizzano fa spesso la differenza tra un approccio consapevole e uno affidato al caso.