indice_wix_indice_della_paura_borsa_volcharts_

Vendere volatilita’ potrebbe essere la mossa giusta.

Negli ultimi mesi abbiamo visto i mercati azionari riflettere una sorta di compiacimento per il trend rialzista di lungo periodo, che ha portato l’indice Dow Jones a contrastare quota 18000 e porsi a ridosso dei suoi massimi storici.  

L’indice VIX, l’indice di volatilità implicita desunto dalle opzioni per i titoli del paniere  S&P500, i primi di giugno stazionava sotto quota 12 e questo ha incoraggiato investitori e trader a posizionarsi sul lato “lungo” del mercato. Cosa c’era da temere? Dopo tutto la Fed  aveva dato per improbabile un aumento dei tassi  a causa delle condizioni economiche interne.

Ma stava venendo velocemente a galla il problema Brexit. La volatilità del mercato americano ha iniziato a salire la scorsa settimana, in riflesso ai buchi aperti in Europa, contagiando anche i mercati asiatici.

C'era abbastanza pressione su questi mercati che si è riverberata anche sui mercati degli Stati Uniti, con un picco di volatilità che ha superato in pochi giorni quota 20 dell’indice VIX, con chiusura sui massimi dallo scorso febbraio.

Potrebbe essere questo un segnale per le settimane a venire?  Se il problema Brexit non si ritenesse adeguatamente prezzato dai mercati, in virtù di sondaggi più recenti, potrebbe essere davvero così, ma francamente abbiamo già visto il VIX, in situazioni analoghe, rifiutare ulteriore negatività e premiare i venditori di volatilità.

L’impressione dominante è che anche questa volta vendere volatilità si può rivelare la massa giusta.

#indicewix #volatilità #DowJones #Panieres&P500 #Volcharts #PiattaformaVolumeProfile

a cura della redazione Volcharts.com

Borsa e dintorni!

Parlando di socio politica!

Parlando di Borsa!