Volcharts-riflettori-puntati-sul-prezzo-del-petrolio

Riflettori puntati sul prezzo del petrolio.

Chi condiziona il prezzo del petrolio in questi giorni? Gli investitori hanno deciso di prendere profitto nella possibilità che la Federal Reserve rialzi i tassi di interesse alla riunione di settembre.

a cura della redazione Volcharts.com

II prezzo del petrolio è senza chiara direzione da quando, venerdì scorso, il presidente della Federal Reserve Janet Yellen ha segnalato l’aspettativa di un rialzo dei tassi di interesse nelle settimane o nei mesi a venire.
Il prezzo del petrolio subisce inoltre il peso dell’aumento di produzione in Iraq e delle ultime dichiarazioni dell’Iran che si dice disposto a cooperare alla riunione di settembre per un congelamento dei livelli di produzione a condizione che gli altri membri dell’OPEC riconoscano il suo diritto di riconquistare pienamente la propria quota di mercato.Il mese di agosto resta ad oggi, comunque, davvero positivo per il greggio, avendo registrato una crescita di quasi il 14% dei prezzi del Brent e di oltre l’11% di quelli del Wti.

"Gli speculatori vendevano a tutto spiano a luglio, e in questo mese sono passati ad acquistare a piene mani", ha spiegato l'analista del settore energetico Tim Evans, in occasione di Citi Futures Perspective a New York. Secondo i report delle grandi istituzioni finanziarie, poi, un'altra spinta alle scommesse di rialzi arriva dal fatto che la sovrabbondanza di scorte a livello globale starebbe finalmente scemando. "C'è fiducia crescente sul fatto che il mercato si stia riequilibrando", ha spiegato ancora Evans. Ricordiamo che i membri dell’OPEC hanno in calendario, per il prossimo mese, un incontro informale per discutere dell’andamento dei mercati petroliferi e del prezzo del petrolio. Aaron Lynch, analista presso la OptionsXpress, ritiene che “il mercato sarà in modalità di attesa fino alla riunione, anche se l’aspettativa generale è che l’OPEC parli molto, ma faccia poco”. Comunque vada, il mercato sembra avere delle basse aspettative, nei confronti della stessa OPEC.
In passato il gruppo, in diverse occasioni, non è riuscito a raggiungere un accordo per il sostegno della quotazione del petrolio.

Il prezzo del petrolio ha condizionato direttamente il debito delle grandi compagnie petrolifere. Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, Exxon Mobil, Royal Dutch Shell e Chevron hanno complessivamente debito netto per 184 miliardi di dollari, più del doppio rispetto al 2014, quando il prezzo dell’oro nero ha cominciato a crollare da oltre 100 dollari al minimo di 27 dollari all’inizio di quest’anno. I management di Bp, Shell, Exxon e Chevron hanno rassicurato gli investitori, sostenendo che saranno in grado di generare liquidità sufficiente il prossimo anno per coprire i costi di nuovi investimenti e cedole, ma alcuni esperti sono scettici. “Alla fine dovranno rinunciare a qualcosa. Queste compagnie non saranno in grado di mantenere l’attuale livello di dividendi con un barile tra 50 e 60 dollari, è insostenibile”, ha detto Michael Hulme, manager di Carmignac Commodities Fund, mentre per Iain Reid, analista di Macquarie Capital, la domanda è se “le compagnie petrolifere saranno in grado di superare quest’anno e il prossimo senza misure radicali come un taglio dei dividendi”. Anche perché il debito sta salendo a dispetto del fatto che le aziende del settore hanno tagliato miliardi di dollari di investimenti in nuovi progetti. Una situazione che potrà peggiorare nei prossimi anni quando dovranno essere rimborsati prestiti già ottenuti.

“Non stanno spendendo abbastanza per incrementare la produzione”, ha detto Jonathan Waghorn, gestore di portafoglio di Guinness Atkinson Asset Management.

#Volcharts #forex #fx #trading #money #news #investing #finance #petrolio #OPEC #Timevans #Mobil #Exxon #Shell Wti

Ti piacciono i nostri articoli? Condividili con i tuoi contatti.

Ti è piaciuto l'articolo e vuoi essere contattato,per un approfondimento, da un nostro specialista?

Compila il form.

Il contatto non è di tipo commerciale! Vogliamo farvi verificare la nostra preparazione risolvendo eventuali dubbi o curiosità.

Se vuoi maggiori informazioni

Seguici su

Borsa e dintorni!

Parlando di socio politica!

Parlando di Borsa!

© Copyright 2016 Volcharts - Privacy&Cookies