volcharts-post-brexit-cosa-sta-succedendo-nel-regno-unito

Post Brexit: cosa sta succedendo nel Regno Unito?

C’è già chi si sta pentendo della Brexit? O la strada intrapresa andrà avanti senza ripensamenti. Secondo il premier britannico Theresa May, ci saranno momenti difficili e saranno necessari compromessi, ma lei è ottimista per i futuri negoziati sulla Brexit.

a cura della redazione Volcharts.com

Tra le priorità indicate c’è principalmente quella di mantenere rapporti di libero mercato con l'Unione europea. “Vogliamo negoziare il migliore accordo possibile per quanto riguarda il libero mercato" ha detto la May. Ma fino a quando non saranno conclusi i futuri negoziati, ha ribadito la premier, "la Gran Bretagna resta a pieno titolo un membro dell'Unione europea, con tutti i diritti e doveri, e gli altri leader hanno accettato questo". La Brexit, però, ha riportato in auge la voglia di autonomia della Scozia. La prima ministra scozzese, Nicola Sturgeon, ritiene necessario un secondo voto, dopo quello del 2014 in cui vinse il NO all'indipendenza con il 45% delle preferenze contro e il 55% a favore, come strumento di pressione sul governo britannico per far sentire la voce della Scozia nelle trattative per la Brexit. Nel referendum dello scorso 23 giugno sull'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, gli scozzesi hanno votato a maggioranza per rimanere nell'Unione europea, con il 62% dei voti per il remain e il 38% per il leave. “Questo governo è stato eletto per far sì che il parlamento scozzese possa essere in grado di prendere in considerazione un referendum per l'indipendenza, se si presentano cambiamenti significativi di circostanze, come ad esempio il fatto che la Scozia debba essere portata fuori dell'Unione europea contro la sua volontà - ha spiega la Sturgeon -.

E il paese deve ora affrontare proprio questa prospettiva, tra cui la probabilità di una Brexit rigida, con tutto il danno aggiuntivo che ne deriverà per l'economia e l'occupazione in Scozia, che è il motivo per cui viene pubblicato il disegno di legge per la consultazione sul referendum". Ma quali sono le altre conseguenze della Brexit.  Standard Life Investments, il fondo immobiliare da 2,5 miliardi di sterline, aveva dichiarato sospese le attività in seguito al risultato del referendum.

Lo stop è stato decretato il 4 luglio e da quel giorno in poi sono stati numerosi i fondi immobiliari operativi nel paese britannico ad aver dichiarato la cessazione delle operazioni per evitare di rimanere senza soldi. Il fondo di Standard Life Investments ha fatto ripartire le sue attività soltanto lo scorso 17 ottobre e non prima di aver apportato tutta una serie di modifiche per poter affrontare il mondo post Brexit. George Shaw, manager del fondo dal 2007, spiega che “quando abbiamo sospeso le attività avevamo una quota cash che era scesa al 7%, ora è molto più alta, anche se è tutto un processo in divenire dal momento che dobbiamo ancora completare alcune operazioni.

Ci sono ancora asset che dobbiamo cedere e continueremo a venderne, ma lo faremo soltanto al prezzo che riteniamo corretto. Sono convinto che avremo la liquidità necessaria per affrontare ulteriori eventuali riscatti e offrire un cuscinetto di liquidità”. Il Guardian riferisce, poi, che centinaia di avvocati di Londra si sono registrati presso il foro di Dublino in modo da poter esercitare la professione anche in Irlanda.

La ragione è semplice: un avvocato, per poter rappresentare clienti alla Corte Internazionale dell’Aia e in altri tribunali in Europa, deve operare in un paese europeo. Se la Gran Bretagna si troverà completamente fuori dall’Europa, gli avvocati inglesi che vogliono lavorare in Europa avranno bisogno di una “base” europea: per questo alcuni di loro se ne cercano una per tempo a Dublino, dove la lingua è la stessa e la legislazione in certi ambiti è simile.

#Volcharts #forex #fx #trading #Volumebars #volumeanalysis #volumeprofile  #volumeprofileanalysis #Brexit #UnioneEuropea #StandardLife #Referendum

Ti piacciono i nostri articoli? Condividili con i tuoi contatti.

Ti è piaciuto l'articolo e vuoi essere contattato,per un approfondimento, da un nostro specialista?

Compila il form.

Il contatto non è di tipo commerciale! Vogliamo farvi verificare la nostra preparazione risolvendo eventuali dubbi o curiosità.

Se vuoi maggiori informazioni

Seguici su

Borsa e dintorni!

Parlando di socio politica!

Parlando di Borsa!

© Copyright 2016 Volcharts - Privacy&Cookies