volcharts-petrolio-la-guardia-resta-alta

Petrolio: la guardia resta alta.

Quali sono le previsioni sul prezzo del petrolio? Cosa dobbiamo attenderci per le prossime settimane e per i prossimi mesi? Cosa c’è da aspettarsi dall’accordo raggiunto in seno all’Opec circa il congelamento della produzione?

a cura della redazione Volcharts.com

Il prezzo del petrolio continua ad apparire sotto pressione soprattutto a causa delle dichiarazioni del ministro dell’energia russo Alexander Novak, il quale ha affermato che il paese non si sta preparando a firmare alcun accordo sulla produzione con i membri dell’OPEC (è necessario ricordare che la Russia è un paese esterno all’Organizzazione). Il ministro sottolinea che in questo momento ci sono solo delle consultazioni, tuttavia è un passo importante sulla strada per l'intesa sulla limitazione della produzione di petrolio, che la Russia si aspetta nella riunione di novembre dell'OPEC.
E’ vero, comunque, che nonostante il raggiungimento dell’accordo sul taglio alla produzione di greggio, il prezzo del petrolio continua a fare i conti con un eccesso di offerta globale. “Nonostante il taglio alla produzione concordato dall’OPEC siamo ancora in un mercato caratterizzato da un eccesso di offerta”, ha affermato Matt Stanley, un broker della Freight Investor Services di Dubai.

Gli analisti di Saxo Bank mettono in evidenza che dopo un picco durato una settimana, il rally del greggio  è sembrato perdere forza dopo che il Brent ha sfondato il muro dei $52.86/b, il livello più alto dal 9 giugno. Qualche attenzione rimane sul Congresso Mondiale dell’Energia che si terrà la prossima settimana a Istanbul, durante il quale è previsto un incontro bilaterale tra i ministri dell’energia di Opec e Russia per discutere l’accordo dell’Opec sul taglio della produzione.

I future del NYMEX hanno raggiunto un livello record proprio grazie all’evidente interesse nel greggio WTI, indicazione che sia i gestori sia i produttori che gli hedgers hanno intensificato le attività in questa passata settimana. I future (STRIPS) a un anno del greggio WTI (il prezzo medio dei contratti a 12 mesi) per il 2017 e il 2018 hanno entrambi raggiunto livelli toccati lo scorso giugno. E questo ha indubbiamente, così come si era verificato allora, attratto attività di copertura e supportato una riduzione dello spread tra i contratti del dicembre 16 rispetto al dicembre 17

Secondo gli analisti di Saxo Bank per ora, le previsioni tecniche in netto miglioramento sembrano continuare ad attrarre compratori, ma un prezzo molto più alto in questa fase rischia di diventare controproducente, spostando l’attenzione dalla potenziale riduzione Opec alle maggiori opportunità per costosi produttori non-Opec. Il greggio ha continuato la sua corsa al rialzo, a seguito del recente accordo sul taglio della produzione. I metalli preziosi invece, argento in testa, sono stati fortemente impattati dall’oro, che ha ceduto alla pesante liquidazione scendendo sotto i $1,300/oz.

#Volcharts #forex #fx #trading #Volumebars #Brexit #petrolio #greggio #barile #wti #brent #volume #analysis #volumeprofile  #volumeprofileanalysis

Ti piacciono i nostri articoli? Condividili con i tuoi contatti.

Ti è piaciuto l'articolo e vuoi essere contattato,per un approfondimento, da un nostro specialista?

Compila il form.

Il contatto non è di tipo commerciale! Vogliamo farvi verificare la nostra preparazione risolvendo eventuali dubbi o curiosità.

Se vuoi maggiori informazioni

Seguici su

Borsa e dintorni!

Parlando di socio politica!

Parlando di Borsa!

© Copyright 2016 Volcharts - Privacy&Cookies